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lunedì 29 aprile 2013

"ciò che verrà" di Juan Gelman

colui che non andò nel suo passato/
non lo scavò/non lo mangiò/non sa
il mistero che verrà/
non offrì la sua vita/per
il misteroche verrà/la pena
scomparirà/un gran fumo
si alzerà dalla sete/dalla fame/
dall'ingiustizia/la solitudine/arderanno
come legna/le stelle
si placheranno/
e tutto sarà verde/
come il mistero del dolore/
come i tuoi seni bianchi
sotto il melo/

mercoledì 4 maggio 2011

"Poesia" di Juan Gelman


Giovedì passato nell'atmosfera amichevole
della tua conversazione. Sulla tovaglia,
i dolci piatti, il coltello all'erta,
la voglia di mangiare.

La voglia pure di mangiare un poco,
di tutto, di qualunque cosa, di niente.
Di piangere tagliando la cipolla
e di ridere giusto nel cucchiaio.

Le tue mani esperte, tiepide di verdura,
ed il grembiule che sempre si rovina
proprio lì, però che rabbia!
Di nuovo hanno aumentato il pane, eh? Che problema!

Che problema, moglie mia, che problema,
toccare l'aria di questo giovedì pulito!
Guardarsi il petto scandalo di vita!
Sentire nel tuo ventre il figlio come cresce!
E il resto, lo aggiusteremo poco a poco.